Opere
Sfalcio del fiume
Il secondo o terzo anno di svolgimento della “la festa al parco” , un folto gruppetto di giovani pensò che non c’era abbastanza lavoro per preparare una sagra e così, bisognava anche pulire il bel fiume che attraversa Castions, il Castellana.
Il ragionamento fu molto semplice: ci sembrava che se avessimo pulito solo il parco e non il fiume, che è il suo preludio, saremmo stati come quelli che si lavano il deretano e non la faccia.
Fu un giorno memorabile! Si recuperarono falci, forche, trattori e rastrelli per compiere l’epica pulizia.
A lavori iniziati, scoprimmo presto che avevamo sottovalutato il fiume ed i suoi abitanti; infatti non trovammo tranquille trote ad aspettarci, ma sorci e pantegane di tutte le dimensioni, che favorendo la fuga dei meno temerari, incentivarono il cambio di ruolo da stupenda manovalanza a portatori di birra e qualcuno solo in assetati.
Il taglio del fiume attirò presto dei drappelli di persone di varie età, che per nessun motivo si sarebbero persi l’occasione di comunicarci che anche loro in tempi passati, avevano contribuito alla preparazione della sagra, falciando il fiume e preparando la pista da ballo sopra di esso.
Con gli stivali pieni d’acqua e le erbacce che ci accarezzavano il fondo schiena capimmo che quella doveva essere stata davvero un’impresa epica!
In questi anni sono cambiate tante cose ma lo spirito della sagra è rimasto intatto.
Molti giovani fanno parte dell’organizzazione e la loro forza e capacità di aggregazione è motivo di orgoglio.
Far parte di questa comunità, dove esiste ancora gente che si impegna e da il suo tempo senza volere niente in cambio, è davvero un onore.
A quelli che fanno la sagra, a quelli che l’anno fatta e a quelli che la faranno, rimane, dopo lo smaltimento della fatica, un buon sapore in bocca, che li accompagna fino a quando non è ora di rimettersi in movimento per l’anno seguente.
Grazie “sagristi” di ogni età che regalate speranza di un mondo diverso alle future genti, fatto anche di servizio a quel paese che tanto ci ha dato e che tanto speriamo possa dare alle generazioni che verranno.
VIVA LA SAGRA !!!!!!!

