Storia dell’associazione

Nascita di una piazza

L’associazione La Piazza non esiste come associazione, ma esiste in quanto è una piazza.
Ma è d’obbligo una spiegazione…

In quei tempi lontani i fioi di Cjasteons erano racchiusi in tanti gruppetti come spesso capita tra ragazzi di diverse età. Vi fu l’occasione di organizzare tutti insieme un veglione di capodanno e visto gli ottimi risultati si decise di continuare questo progetto di collaborazione. Ed è qui che entra il concetto di piazza, un luogo da sempre deputato alle assemblee di persone che vogliono discutere tra di loro. E noi eravamo tanti, di diverse età e entusiasmi, si cercava solo di veicolare questa fucina di idee. Si decise quindi con i pochi soldi ricavati dal veglione di capodanno di fare qualche evento per coinvolgere la collettività. Fu organizzata una cena aperta alla popolazione in un luogo semi inedito per il paese, il parco Burgos, un’area verde ceduta qualche decennio prima dalla contessa omonima. C’è da dire che la serata venne particolarmente gradita dai castionesi accorsi. Tutto ciò ci diede la spinta per realizzare un progetto fino a quel momento solo sussurrato,  o solo sognato. Il progetto era quello di riprendere da dove i nostri padri avevano lasciato, ovvero ridare al paese una  tradizione da tempo dimenticata, i festeggiamenti paesani di fine agosto. Il progetto era certamente tanto ambizioso quanto gravoso, infatti le risorse economiche erano scarse, l’attrezzatura inestinte ma l’entusiasmo era al massimo. Si decise intanto di organizzare quella accozzaglia di ragazzi di diverse età in un unico soggetto, che venne chiamata ASSOCIAZIONE LA PIAZZA.
Bene, che fare?  In cassa non c’era una lira (di quei tempi), attrezzature non ne avevamo, esperienza ancora meno, ma certo la forza umana e la voglia era massiccia. Cominciammo a raccogliere alcuni sponsor, che furono cosi splendidi da anticiparci la quota per una manifestazione ancora in fase embrionale, per le attrezzature riesumammo alcune vetuste strutture della sagra dal Pulivon,  per il resto chiedemmo aiuto a qualche altra associazione o sagra.
Quest’ ultimo punto mi permette di fare una piccola chiosa. Nel corso di questi anni abbiamo collaborato molto, quando è stato possibile farlo, con le altre associazioni e manifestazioni circostanti. L’associazione è nata con lo scopo di unire e collaborare, non di dividere, e siamo fortemente convinti che l’unione fa la forza, che insieme si riesce meglio che da soli. Per questo siamo stati, siamo e saremo sempre disponibili con chi vuole collaborare con noi. Bussate e vi sarà aperto!!
Tornando alla nostra storia insomma di rus o di strus alla fine arrivammo a mettere in piedi questa prima edizione dei Festeggiamenti al Parco Burgos. Come andò? Chi se la ricorda ancora racconta di griglie incandescenti, gnocchi fatti in un pentolino, fisarmonicisti d’assalto…
Dall’edizione di quell’anno ne sono seguite altre tredici. Chi fa un giro oggi ai festeggiamenti al parco Burgos vede molte cose  che in quel lontano 1993 non c’erano. Dove c’erano due piastre e una friggitrice ora troverà ben tre cucine dove scegliere cosa mangiare, oppure potrà bere un bicchiere e mangiare un panino nelle nostre  strutture in legno, se stanco appoggiarsi alla staccionata del laghetto o bersi un sorso d’acqua dalla famigerata fontana. Se vorrà potrà tentare la fortuna con la pesca di beneficenza o farsi un ballo sulla pista in cemento levigato. Chi viene oggi però troverà delle cose che non sono mai cambiate. Un gruppo si ragazzi e ragazze, di tutte le età, con il sorriso e la chiacchiera pronta, mentre stanno facendo qualcosa in cui credono e che li fa sentire meglio.
Tutto questo è l’Associazione La Piazza, un movimento che nasce dalla lunga tradizione dell’associazionismo castionese, e che ci piace immaginare come tanti piccoli fiumicelli, le piccole associazioni, che si sono riuniti per dare vita a un mare, rappresentato dall’idea comune di condividere un progetto e realizzarlo INSIEME.

Vieni anche tu a far parte del nostro mare!